Mettendo in movimento il corpo con il ritmo e la melodia formiamo l’orecchio musicale quindi cantiamo.
Suoniamo strumenti ritmici come le maracas e i tamburi, strumenti melodici come le tastiere a fiato.
Il gioco creerà un clima d’accoglienza, di fiducia e di riconoscimento del bambino nel gruppo potenziandone contemporaneamente i tempi d’attenzione, di attesa e di ascolto, di accettazione delle regole del gioco e la familiarità con i numeri.
Impara a suonare. Ma giocando!
La spontaneità di un gesto, una minore inibizione nell’esprimere le proprie emozioni, liberarsi dalle tensioni , ritrovare la morbidezza di un movimento.
Attraverso gli elementi musicali, il laboratorio aperto agli adulti si pone l’obiettivo di contribuire a rendere il più possibile naturale la relazione con se stessi impegnando il corpo e la voce.
L’aspetto del gioco sarà il filo conduttore per le attività proposte da Alessandro e Francesco, perché a volte essere adulti non è divertente.
Non sono necessarie attitudini e conoscenze musicali, lì dove sono presenti comunque saranno sfruttate.